Asus eee 701 – upgrade sdhc

April 19, 2009

L’obbiettivo e’ quello di avere un os pronto per l’uso, senza dover compilare/ottimizzare/customizzare.  OS scelto: Fedora 10.

Il problema dell’asus eee 701 e’  la limitata capacita’ del SSD: 4GB non ampliabili se non agendo direttamente sulla motherboard. L’esecuzione degli aggiornamenti del sistema operativo limitano ulteriormente lo spazio disponibile. Asus infatti avvertiva in merito a questo problema. Al contrario asus eee 901 ha la possibilità di cambiare il SSD.

Poco male, il problema puo’ essere aggirando in questo modo:

Sono necessari

1 – scheda sdhc capiente: i.e. 16GB

2 – chiavetta USB: almeno 1GB

3 – connessione Internet

Adesso e’ semplicemente necessario scaricare Fedora 10 (live CD), installarla sulla chiave USB.

Inserire la chiavetta nell’asus eee 701 –> power on –> press ESC –> choose USB

Seguire l’installazione e installare Fedora 10 sull SSD dell’asus (sda). In questo modo viene installato GRUB sul SSD. (Se non avete la necessita’ di avere su SSD dell’ eee Fedora 10 installata – che potrebbe servire in caso di necessita’ – allora e’ necessario installare solo GRUB)

A questo punto spegnere l’eee 701 come indicato dalla procedura di installazione. Lasciate inserita la chiavetta USB e inserire la scheda sdhc nello slot apposito.

eee 701 –> power on –> press ESC –> choose USB

Seguire l’installazione e installare Fedora 10 sulla sdhc dell’asus (sdb)

Adesso abbiamo installato Fedora 10 sia su sda che sdb. All’accensione l’eee eseguira’ il boot da sda: il nostro scopo e’ quello di utlizzare l’ sdb e per fare questo e’ necessario premere ESC ad ogni avvio dell’asus!

Soluzione: editare GRUB del sda affinche legga il boot del sdb –> in questo modo all’avvio l’asus carichera’  Fedora 10 dal sdb. Per evitare di estrarre involontariamente la sdhc ho bloccato la scheda con del nastro trasparente di 10 cm.

N.B. GRUB vede sdb come (hd1,0)

Riporto il file menu.lst

default=1 # default Fedora SDHC

title Fedora SSD (2.6.27.21-170.2.56.fc10.i686)
root (hd0,0)
kernel /vmlinuz-2.6.27.21-170.2.56.fc10.i686 ro root=UUID=642dc2b7-be08-4d4e-921b-c3916a96a7d9 rhgb quiet
initrd /initrd-2.6.27.21-170.2.56.fc10.i686.img
title Fedora SDHC (2.6.27.19-170.2.35.fc10.i686)
root (hd1,0)
kernel /vmlinuz-2.6.27.19-170.2.35.fc10.i686 ro root=UUID=642dc2b7-be08-4d4e-921b-c3916a96a7d9 rhgb quiet
initrd /initrd-2.6.27.19-170.2.35.fc10.i686.img


Impostare priorita’ servizi

April 10, 2008

I seguenti tool permettono di gestire i servizi a seconda del runlevel:

1) sysvconfig

2) sysv-rc-conf

3) rcconf

(su fedora esisteva il ntsysv)

Sono elencati in ordine di preferenza di uomolosco.

Eseguono egregiamente il loro lavoro ma nel caso fosse necessario osservare /etc/rc*

Molto importante resta anche l’applicazione Boom che presenta una interfaccia grafica molto comoda.

Altrimenti man update-rc.d


ICS (Internet Connection Sharing) with linux

April 9, 2008

Potrebbe risultare molto utile rendere fruibile la connessione ad internet da un pc [A] collegato in LAN, WLAN, PPP, PPTP, HSDPA, UMTS, UMTS + bluetooth da cellulare, ecc verso altri n terminali situati in loco collegati ad [A] via cavo eth0 o wlan0 ad-hoc. Hp: [A] è dotato di 2 NIC.

Possono esistere vari scenari:

1 – [A direttamente connesso a internet: i.e. pptp, usb modem, pppOe]

wlan0 share(NAT) ppp0 —> wlan_n_1, wlan-n_2,…

2 – [A direttamente connesso a internet: i.e. pppOe]

eth0 share(NAT) ppp0 —> eth_n_1

3 – [A collegato ad un Access Point - router]

eth0 share(NAT) wlan0 —> eth_n_1

–> La soluzione da adottare è la seguente:

Su terminale [A] *dnsmasq, ipmasq mandatory

echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
iptables -t nat -A POSTROUTING -o <interface_che_esce_in_internet> -j MASQUERADE
iptables -A FORWARD -i <interface_che_share_connection> -o <interface_che_esce_in_internet> -j ACCEPT

In particolare, nel caso 3:

echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
iptables -t nat -A POSTROUTING -o wlan0 -j MASQUERADE
iptables -A FORWARD -i eth0 -o wlan0 -j ACCEPT

Setto un IP statico a eth0: ifconfig eth0 192.168.1.1

Setto il gateway: route add 192.168.1.1 gw <address_wlan0>

Su CLIENT (n pc)

Dovrebbe ottenere un ip attraverso “dhclient eth0″ una volta collegato il cavo rj45 con [A].

Se non funzionasse: ifconfig eth_n_1 192.168.1.2

Settare poi il gateway: route add default gw 192.168.1.1

(osservare il risultato con route -n, netstat -r)